L’apprendimento è il processo di acquisizione di nuove competenze e quando lo definiamo ecologico non ci riferiamo all’acquisizione di competenze e conoscenze sul rispetto dell’ambiente.
L’apprendimento ecologico è quel processo di acquisizione di nuove conoscenze e competenze in grado di emergere spontaneamente grazie all’interazione individuo-ambiente. Quando parliamo di ambiente, non ci riferiamo esclusivamente ad un ambiente naturale o ad un ambiente predisposto dall’uomo per l’insegnamento, come scuola, ecc.
Gli esseri umani, così come tutti gli esseri viventi, apprendono costantemente attraverso l’interazione con l’ambiente circostante. Questo ambiente non viene identificato esclusivamente come un luogo fisico, bensì viene considerato anche il contesto socio-culturale, emotivo e tutto ciò che rientra nella sfera percettiva dell’individuo. Tutto ciò che percepiamo ci condiziona e ci istruisce. Tutto ciò che ci circonda influisce in maniera significativa sul nostro comportamento, così come il nostro comportamento influisce sull’ambiente circostante.
Studi condotti sullo sviluppo di bambini nei primissimi anni di vita hanno dimostrato che tutto ciò che riguarda la cultura familiare, etnica, ecc. viene trasmesso grazie all’apprendimento che si verifica grazie a questa interazione ambiente-bambino.
Vi è mai capitato di sentirvi dire: “ne hai preso da tua madre!” o da qualsiasi altro familiare?
Il carattere, più che avere a che fare con la genetica, riguarda proprio un modo che l’individuo assume per interagire con l’ambiente; ed i genitori hanno la responsabilità di trasmettere tali informazioni in virtù dell’evoluzione della specie.
Considerando questa prospettiva, ormai ampiamente dimostrata, cosa può essere di fondamentale importanza quando si vuole insegnare qualcosa?
L’apprendimento ecologico non tiene conto dei prerequisiti dell’individuo, ma solo di ciò che l’individuo, attraverso la propria personalità, la conoscenza di sé e dell’ambiente circostante, riesce a fare emergere. Ogni ambiente offre delle opportunità che vengono percepite in maniera uguale, simile o totalmente differente, da soggetto a soggetto. Queste capacità d’azione e interazione vengono chiamate con il termine “affordances” e rappresentano “l’offerta formativa” che riceviamo costantemente.
Il metodo d’apprendimento ecologico è stato identificato come favorevole per l’emersione di comportamenti creativi, efficaci e soggettivi. In particolare, questa tipologia d’apprendimento, non solo permette lo sviluppo di nuove tecniche e l’acquisizione di nuove abilità attraverso l’esperienza, ma permette persino di apprendere anche ciò che l’ambiente genera a livello emotivo.
Quante volte l’ambiente in cui ci troviamo ci permette di apprendere attraverso una libera e reciproca interazione? Quante volte il contesto emotivo ci limita e quante volte favorisce la nostra interazione? Quante volte abbiamo pensato di svolgere un’azione in un determinato modo, ma ci è stato indicato un modo unico e corretto per agire?
Erman Calafati
“Se dovessimo pensare ai più grandi talenti mai esisti, quanti di questi operavano in maniera convenzionale e quanti invece agivano fuori dagli schemi, attraverso comportamenti emergenti diversi e straordinari?”


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