Cosa sono le funzioni cognitive? Chi ne fa uso? Quando, come, perché!? Oggi risponderemo si a queste domande, ma ci rivolgeremo soprattutto a come la pratica sportiva sia in grado di influenzare le funzioni cognitive.
Innanzitutto diciamo che le funzioni cognitive sono:
- Attenzione
- Percezione
- Memoria
- Apprendimento
- Pensiero
- Processo decisionale (decision making)
- Linguaggio
Queste funzioni sono indispensabili per la realizzazione di tutti i processi che riguardano il rapporto tra essere umano ed ambiente circostante. Uno sviluppo ottimale di queste funzioni permette ad ogni persona di raggiungere in maniera efficace ed efficiente i propri obiettivi, nonché di sviluppare al meglio le proprie abilità mentali (che vedremo in seguito).
Diversi studi hanno messo in evidenza come la pratica sportiva potesse influenzare lo sviluppo di tali funzioni. I risultati suggeriscono che praticare sport in età evolutiva, ma non solo, influenza positivamente le funzioni cognitive ed emotive. Questo ci permette di ampliare il ruolo dello sport, non solo rispetto a svago e benessere fisico, ma soprattutto di sviluppo personale e cognitivo. Con riguardo all’attenzione, la capacità di focalizzare l’attenzione risulta migliorata tra i bambini che partecipano ad attività fisiche. Sono stati condotti anche studi che si concentrano sull’attività fisica al di fuori delle ore di lezione o delle impostazioni scolastiche. Questi studi hanno rivelato che l’attività fisica in contesti non scolastici migliora l’attenzione selettiva, in contrasto con le attività passive (come l’uso di videogiochi) in contesti non scolastici
È stato anche riscontrato che i bambini che praticavano attività fisica dimostravano migliori funzioni esecutive in termini di inibizione, ovvero la capacità di inibire gli impulsi e focalizzarsi sugli obiettivi stabiliti. Vi sono state evidenze riguardo alle migliori capacità di pianificazione rispetto ai bambini che non praticavano
alcuna attività fisica. Come riportato precedentemente, tali miglioramenti dipendono soprattutto dal fatto che, attraverso la capacità del sistema nervoso di adattarsi, cambia anche la struttura cerebrale che si occupa di determinate funzioni. Infatti, studi condotti su bambini di età compresa tra 8 e 9 anni hanno confermato che lo sport influenza i cambiamenti nella corteccia prefrontale anteriore destra, che sono correlati al controllo cognitivo.
Inoltre, giocare a calcio ha un’influenza positiva sul funzionamento esecutivo, inclusa l’attenzione, nei bambini. Bisogna ricordare, tuttavia, che è stato riscontrato che i bambini che partecipano ad attività sportive organizzate dimostrano un livello di creatività inferiore da adulti rispetto agli individui che partecipano ad attività sportive non organizzate.
Per quanto riguarda il linguaggio è stata dimostrato una maggiore predisposizione all’apprendimento delle lingue straniere, nonché alla formazione di una rete lessicale più ampia, grazie alla pratica sportiva.
Ricerche precedenti suggeriscono che, nel complesso, i bambini più in forma hanno maggiori capacità dei gangli della base e dell’ippocampo: aree associate al controllo cognitivo e alla memoria.
Altri risultati suggeriscono che le lezioni di tennis basate sul gioco hanno effetti benefici sul controllo inibitorio e sui livelli di forma fisica, e una maggiore durata dell’allenamento della coordinazione è associata a una migliore memoria di lavoro.
Si può allenare la coordinazione giocando?
Altre attività intraprese dai bambini, come suonare uno strumento musicale, ecc. sono associate ad un migliore funzionamento cognitivo. Tuttavia, l’attività fisica in quanto viene ritenuto il mezzo più naturale per i bambini che vogliono apprendere, risulta indispensabile.
Il grandissimo ex pilota di Formula 1 Michael Schumacher diceva che:
-“Nello sport non potrà mai esistere un momento uguale ad un altro.”
Sarà proprio questo a rendere lo sport una fonte ricchissima d’apprendimento, così simile alla vita di ogni persona? Possiamo dire che praticare sport sin da bambini possa permetterci di vivere al meglio le nostre vite
Cosa ne pensate?


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