Il gioco, l’educazione e l’ambiente

giocare nella natura
  • La scuola.
  • La casa (famiglia).
  • Il gruppo sportivo.


“La scuola esercita sulla società un effetto antieducativo, in quanto la si considera la sola istituzione specializzata nell’istruzione.”

Cosa ne pensate?

15 risposte a “Il gioco, l’educazione e l’ambiente”

  1. […] per la realizzazione di tutti i processi che riguardano il rapporto tra essere umano ed ambiente circostante. Uno sviluppo ottimale di queste funzioni permette ad ogni persona di raggiungere in maniera […]

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  2. […] più recenti impongono agli allenatori di ricreare un clima sereno e di divertimento, che sia altamente motivante e non “motivato”. Ai genitori viene […]

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  3. […] siete mai chiesti cosa fa un bambino solo in un ambiente? E cosa fa un bambino in compagnia nello stesso ambiente? Ancora, cosa fa un bambino solo o in […]

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  4. […] ritiene spesso che fare sport di squadra educhi al rispetto dei compagni, degli avversari e degli ambienti condivisi. Ma è sempre così? Lo sport non può essere diseducativo? Altre volte si ha […]

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  5. […] psicologo americano Carl Ransom Rogers dimostrava la correlazione tra sviluppo della creatività e contesto partecipativo. In altre parole Rogers non attribuiva alla sola genetica, natura, ecc. il merito di consentire lo […]

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  6. […] vogliono i bambini, i giovani? Cos’è per loro il gioco e cosa si aspettano di ricevere da un contesto giocoso? Dovrei dire, agli adulti che stanno leggendo, cosa ti aspettavi quando eri un […]

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  7. […] vuole apprendere è, innanzitutto, quali sono le sue possibilità di interazione con l’ambiente circostante. Giocare in un ambiente sconosciuto, o conosciuto, comporta sempre dei […]

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  8. […] volte l’ambiente in cui ci troviamo ci permette di apprendere attraverso una libera e reciproca interazione? Quante […]

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  9. […] dipende dal tipo di sport, nonché dal livello dello sport stesso. Per intenderci, una partita di calcio a 5 impone al calciatore di prendere decisioni costantemente rispetto ad una gara d’atletica. Una […]

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  10. […] ed indispensabili per un corretto svolgimento delle funzioni di cittadini, uomini e donne della società. Viene spesso preso l’esempio di metodi educativi più comuni al passato, ma che purtroppo […]

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  11. […] natura, tutti gli esseri viventi posseggono e che ci permette di coesistere in una moltitudine di ambienti differenti. Immaginate come, tendenzialmente, gli esseri umani abbiano sviluppato caratteristiche […]

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  12. […] quantità delle ore di gioco diminuisce in assenza di determinate condizioni, tuttavia, ci sono contesti che offrono la possibilità di praticare sport in maniera […]

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  13. […] (sapere di essere bravo in qualcosa) necessaria per prendere iniziativa. Ricevere dall’esterno un rinforzo positivo, seppur aumenti il sento di autoefficacia, potrebbe limitare la possibilità […]

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  14. […] in funzione di uno o più stimoli. Come abbiamo spiegato in articoli precedenti (vedi “il gioco, l’educazione e l’ambiente“), il concetto alla base della nostra sopravvivenza e della vita in genere è […]

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  15. […] tedesco Friedrich Fröbel nei primi anni del 1800. Questi luoghi particolari erano delle strutture destinate alla formazione, all’educazione ed allo sviluppo dei […]

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